David Wilkinson | Official Website


Biografia


Nato in Inghilterra nel 1956, ha compiuto gli studi presso il "Collegium Reginensis" di Oxford, l'Istituto Pedagogico di Mosca (in epoca Brezneviana) e l'Università "Complutense" di Madrid nella Spagna della transizione.

Studioso di lingue, molte delle quali parla, ama anche il mondo classico, la filosofia, la storia e la teologia.
In Pakistan ha sviluppato un amore per la lingua Urdu e un gran interesse per la lingua e la cultura della Corte dei Moghul, in particolare per le raffinate poesie – canzoni "Ghazal" nonchè del genere "Qawali".
Nella poesia di Wilkinson è riscontrabile un animarsi degli elementi della natura, in una forma discorsiva interiorizzata che produce vero e proprio lirismo come è evidente in "Ulivo".

E' in corso la preparazione per la messa in scena de una pièce menippea musicata (scritta in verso e prosa) che propone uno dei temi ricorrenti nell'opera del poeta: la volgarità e la banalità del mondo moderno. Simboli dei valori persi sono gli dèi greci ma l'opera è essenzialmente ottimista vedendo nella persona di Cristo la trascendenza che ci può salvare dalla "plastica" in cui stiamo affondando. David rifiuta assolutamente l'epiteto "panteista" che gli viene attribuito da qualche critico, considerandosi un poeta cristiano che è anche un classicista interessato a qualsiasi cultura profonda e armoniosa.

Numerosi sono i premi importanti vinti da David – 21 in Italia, 1 a Madrid e un altro ad Atene, dal 1997 al 2007.

Le opere pubblicate in antologia sono ben 29 (1999 – 2007).